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Corrosione in ambiente H₂S: prevenire SSCC e HIC con test combinati di resistenza e integrità dei materiali

Prove metallografiche

Nel settore Oil & Gas e in tutti i contesti in cui i materiali metallici operano in presenza di idrogeno solforato (H₂S), la resistenza alla corrosione ambientale è un parametro critico. Fenomeni come la Sulphide Stress Corrosion Cracking (SSCC) e l’Hydrogen Induced Cracking (HIC) possono compromettere in modo irreversibile l’integrità strutturale di componenti e tubazioni, con gravi conseguenze economiche e di sicurezza.
Presso il laboratorio SMT srl, eseguiamo prove avanzate per valutare il comportamento dei materiali in ambienti H₂S, in conformità alle principali norme internazionali NACE ed EFC, e con la capacità di gestire oltre 200 test simultanei per analizzare in parallelo i fenomeni di SSCC e HIC.
 

Comprendere i meccanismi di tensocorrosione

La tensocorrosione da H₂S (SSCC) è un tipo di criccatura che si sviluppa in presenza contemporanea di stress meccanico e ambiente corrosivo. Il contatto tra il solfuro d’idrogeno e l’acciaio porta alla formazione di cricche perpendicolari alla superficie del materiale, che si propagano nel tempo fino alla rottura.
Il fenomeno è influenzato da numerosi fattori:

  • Composizione chimica del materiale (livelli di zolfo, manganese, carbonio); 
  • Microstruttura e trattamenti termici; 
  • Tensione applicata durante il servizio; 
  • Concentrazione di H₂S e temperatura dell’ambiente. 

Per questo motivo, i test SSCC sono indispensabili per la qualificazione dei materiali CRA (Corrosion Resistant Alloys) e per la selezione corretta di acciai destinati a impianti di estrazione e trasporto gas.
 

Standard di riferimento: NACE TM0177, TM0316, EFC 16

SMT esegue i test di corrosione in H₂S in conformità con le norme:

  • NACE TM0177 – “Laboratory Testing of Metals for Resistance to Sulfide Stress Cracking” 
  • NACE TM0316 – “Laboratory Testing of Corrosion Resistant Alloys under H₂S Service Conditions” 
  • EFC 16 – “Guidelines on Testing of Materials for Resistance to Hydrogen Embrittlement” 

Le soluzioni di prova contengono cloruro di sodio, acido acetico e acetato di sodio, e vengono saturate con H₂S per riprodurre fedelmente le condizioni operative dei materiali in campo.
 

Tecniche di prova: FPB e Proof Ring

SMT adotta due approcci principali per lo studio del comportamento dei materiali in ambiente H₂S:

  • Four Point Bending (FPB)
    Metodo più diffuso per le prove di SSCC, conforme a NACE TM0316 o EFC 16 Metodo B.
    Il provino, tensionato tramite quattro punti di contatto, consente di applicare uno sforzo costante e uniforme.
    Durante le 720 ore di esposizione, vengono installati strain gauges per monitorare in tempo reale le deformazioni e l’eventuale rilassamento del materiale. 
  • Proof Ring
    Utilizzato per applicare stress uniassiale controllato. Il provino, immerso nella cella di corrosione, viene sottoposto a carico continuo per simulare le condizioni reali di esercizio. 

 

108 SSCC + 108 HIC: capacità e controllo costante

Il laboratorio SMT srl dispone di un’infrastruttura dedicata alla gestione simultanea di test multipli:
è possibile condurre fino a 108 prove SSCC e 108 prove HIC in parallelo, garantendo massima efficienza, tracciabilità dei campioni e monitoraggio costante dei parametri di esposizione.
Ogni test viene documentato con:

  • registrazione continua di temperatura, pH e concentrazione di H₂S, 
  • report fotografici delle cricche rilevate, 
  • analisi metallografica e micrografica post-test, 
  • verifica del grado di penetrazione del danno secondo i criteri NACE. 

 

Dalla corrosione al dato: la garanzia SMT

Le prove di corrosione in ambiente H₂S sono parte integrante del nostro approccio alla qualificazione dei materiali metallici.
Grazie a un sistema di monitoraggio digitale e alla competenza tecnica del nostro personale accreditato UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2018, SMT è oggi uno dei laboratori di riferimento in Italia per la valutazione della resistenza alla tensocorrosione e al cracking da idrogeno.
Queste prove permettono ai nostri clienti di:

  • selezionare materiali idonei per il servizio “sour”, 
  • validare forniture secondo MR0175/ISO15156, 
  • aumentare la sicurezza e la vita utile degli impianti, 
  • ridurre il rischio di guasti imprevisti e fermi di produzione. 

 

Conclusione

Scegliere un partner tecnico come SMT srl significa poter contare su metodologie certificate, strumenti di misura avanzati e capacità di esecuzione su larga scala.
Ogni prova è un passo verso una maggiore affidabilità dei materiali e una sicurezza operativa duratura, anche negli ambienti più aggressivi.
📍 Ti aspettiamo a A&T Vicenza 2025, dal 28 al 30 ottobre, per approfondire le nostre soluzioni per la corrosione in ambiente H₂S e i test di resistenza a fatica e failure analysis.

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