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Prova di Resilienza: verifica della tenacità a bassa temperatura per una valvola in acciaio

Applicazioni pratiche

Un nostro cliente del settore Oil & Gas, produttore di valvole industriali per ambienti criogenici, ci ha contattato per verificare la resistenza all’urto di un lotto di valvole destinate a operare in condizioni estreme di temperatura (-46°C).
L’obiettivo era dimostrare che i materiali utilizzati fossero in grado di resistere a sollecitazioni dinamiche improvvise, evitando fenomeni di frattura fragile, tipici delle basse temperature.

Obiettivo della prova

📌 Valutare la tenacità del materiale costituente il corpo valvola, tramite prova di resilienza secondo Charpy a temperatura controllata.
 

Normativa di riferimento

  • UNI EN ISO 148-1: Prova di resilienza con pendolo Charpy
  • Temperatura richiesta: -46°C
  • Tipo di provetta: intagliata a V (V-notch)
  • Materiale da testare: acciaio a grana fine normalizzato

 

Attività del Laboratorio SMT

  1. Preparazione delle provette

    • Ricavate da campioni forniti dal cliente, nel rispetto della direzione di laminazione.
    • Intaglio a V eseguito con utensili certificati.
  2. Condizionamento termico

    • Provette portate a -46°C tramite criostato ad azoto liquido.
    • Monitoraggio della temperatura interna prima della prova, come da normativa.
  3. Esecuzione prova

    • Utilizzo di pendolo Charpy calibrato.
    • Registrazione dell’energia assorbita per ciascuna provetta.

 

Risultati

ProvettaEnergia assorbita (J)Conformità
A54✅
B58✅
C56✅

✔️ Tutti i valori sono risultati superiori al minimo richiesto di 47J, come da specifica del cliente.
 

Analisi dei Frattogrammi

In aggiunta alla prova meccanica, abbiamo eseguito un’analisi visiva della frattura per confermare la modalità di rottura duttile (tipica dei materiali tenaci).
Le superfici mostravano:

  • Aspetto fibroso e plastico
  • Assenza di fratture fragili a grani brillanti

 

Conclusione

Grazie alla prova di resilienza a bassa temperatura, il cliente ha potuto certificare che il materiale impiegato garantiva un’elevata tenacità anche in condizioni criogeniche, superando con successo i requisiti normativi e contrattuali.
✅ Questo test ha permesso di ridurre il rischio di guasti in esercizio, migliorando l’affidabilità del prodotto finito.
 

Vuoi saperne di più?

Il laboratorio SMT è attrezzato per eseguire prove di resilienza Charpy a temperatura controllata, su metalli ferrosi e non ferrosi.
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