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Fasi intermetalliche

La determinazione delle fasi intermetalliche dannose per gli acciai duplex e superduplex è fondamentale per garantire le prestazioni ottimali di questi materiali in ambienti corrosivi. Utilizzando le norme ASTM A923 , è possibile eseguire test specifici per identificare la presenza di queste fasi.

  • Metodo A: Valutazione metallografica
    Il Metodo A prevede una valutazione metallografica dopo un attacco elettrolitico con idrossido di sodio. Questo procedimento consente di classificare la microstruttura, evidenziando la fase sigma al bordo tra ferrite e austenite.
  • Metodo B: Test di resilienza
    Per determinare se la presenza della fase sigma compromette le proprietà meccaniche del materiale, si può eseguire un test di resilienza. L’energia assorbita varia in funzione della percentuale di fase sigma presente, permettendo di verificare se i limiti imposti dalle norme sono rispettati.
  • Metodo C: Prova di corrosione
    Un altro metodo per valutare la presenza di fasi intermetalliche è la prova di corrosione in cloruro ferrico, analoga a quella descritta nella norma ASTM G48 metodo A. Questo test, condotto in funzione del tipo di lega analizzata, misura la velocità di corrosione espressa in milligrammi per decimetro quadrato al giorno (mdd).

Descrizione del fenomeno

Gli acciai inossidabili duplex e superduplex sono particolarmente resistenti in ambienti corrosivi contenenti cloruri, grazie alla loro microstruttura bilanciata di circa il 50% tra austenite e ferrite. Questa composizione garantisce una resistenza superiore alla corrosione localizzata e una notevole insensibilità alla corrosione intercristallina, mantenendo al contempo le proprietà meccaniche tipiche delle leghe austenitiche. Per queste caratteristiche, gli acciai duplex sono ampiamente utilizzati nell’industria chimica, petrolchimica e nel settore off-shore.

Tuttavia, la presenza di fasi intermetalliche può compromettere questa resistenza. Queste fasi si generano quando il materiale è sottoposto a temperature tra i 300 e i 1000°C. In particolare, la fase sigma, che si forma sulla ferrite a temperature comprese tra i 600 e i 1000°C, può ridurre significativamente la resistenza alla corrosione e la resilienza del materiale. È quindi essenziale determinare la presenza di questa fase per assicurare che l’acciaio duplex o superduplex sia prodotto correttamente e possa operare in sicurezza nelle condizioni di servizio previste.

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// prova accreditata accredia lab

prove accreditate

SMT, laboratorio prove materiali accreditato ACCREDIA Testing N°00588, ha accreditato le fasi intermetalliche secondo le seguenti normative internazionali:

Fasi intermetalliche

ASTM A923 metodo C

// domande e risposte

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Quanto materiale occorre per effettuare il test?

È necessario ricevere materiale sufficiente per ricavare provini di almeno 50mmx25mm.

Quali materiali potete testare?

Questa prova è eseguibile su leghe di acciaio inossidabile, duplex e superduplex e leghe di nichel.

Quali sono i tempi di risposta per ricevere i risultati dei test?

Occorrono 5 giorni lavorativi per il ricavo e preparazione del campione. Per l’esecuzione i tempi variano a seconda della richiesta che può comprendere un trattamento termico e/o una passivazione del campione, e comunque mai superiore a 5 giorni.

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