Prove di corrosione sui materiali metallici
Le prove di corrosione valutano la resistenza dei materiali metallici agli ambienti aggressivi: cloruri, acidi, soluzioni sature di acido solfidrico. Sono richieste per i componenti destinati a impianti oil & gas, petrolchimici, marini e offshore. Il laboratorio è accreditato ACCREDIA Testing N° 00588 secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2018 e i rapporti di prova sono riconosciuti in oltre 100 Paesi grazie all’accordo ILAC-MRA.
Il reparto prove di corrosione del laboratorio, di recente costruzione, è dotato di strumentazione dedicata e di tutti i sistemi di sicurezza necessari, in particolare per le prove in ambiente H2S, che vengono condotte in ambiente altamente controllato.
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Le prove di corrosione che eseguiamo
Corrosione HIC
Prove di corrosione
Hydrogen Induced Cracking secondo NACE TM0284 su tubi, lamiere, raccordi e flange: immersione in soluzione satura di H2S e valutazione metallografica di CSR, CLR e CTR.
Corrosione SSC
Prove di corrosione
Sulphide Stress Corrosion secondo NACE TM0177 e TM0316: provini tensionati (proof ring o four point bending) immersi in soluzione con H2S per 720 ore.
Corrosione pitting
Prove di corrosione
Resistenza alla corrosione localizzata in cloruro ferrico secondo ASTM G48: perdita di massa, profondità dei pit e temperatura critica di pitting.
Corrosione crevice
Prove di corrosione
Corrosione interstiziale secondo ASTM G48 con provini fissati a blocchetti in PTFE: profondità dei crevice e temperatura critica.
Corrosione intergranulare
Prove di corrosione
Strauss, Huey e Streicher test secondo ASTM A262, ASTM G28 e UNI EN ISO 3651-2 per acciai inossidabili e leghe di nichel.
Fasi intermetalliche
Prove di corrosione
Determinazione delle fasi dannose negli acciai duplex e superduplex secondo ASTM A923: metallografia, resilienza e corrosione in cloruro ferrico.
// Accreditamento ACCREDIA Testing N° 00588
Norme accreditate
Prove accreditate secondo l’allegato al certificato ACCREDIA n. 00588. La prova C.S.C.C. (Chloride Stress Corrosion Cracking, ASTM G36) è eseguita al di fuori del campo di accreditamento.
| Prova | Norme accreditate |
|---|---|
| Corrosione HIC | ANSI/NACE TM0284 |
| Corrosione SSC | NACE TM0177 metodo A; four point bending: NACE TM0316, ASTM G39 + NACE TM0177, UNI EN ISO 7539-2 |
| Corrosione pitting | ASTM G48 metodo A, C, E |
| Corrosione crevice | ASTM G48 metodo B, D, F |
| Corrosione intergranulare | ASTM A262 metodo B, C, E, F; ASTM G28 metodo A e B; UNI EN ISO 3651-2 metodo A, B, C |
| Fasi intermetalliche | ASTM A923 metodo C |
// Dal blog SMT
Approfondimenti
// Domande frequenti
Le domande più comuni
Quali prove in ambiente H2S eseguite?
HIC secondo NACE TM0284 e SSC secondo NACE TM0177 e NACE TM0316, in un reparto dedicato con sistemi di sicurezza per la gestione dell’acido solfidrico.
Qual è la differenza tra pitting e crevice?
Sono due forme di corrosione localizzata: il pitting si innesca sulla superficie libera dove lo strato passivo viene compromesso dai cloruri; il crevice si sviluppa negli interstizi e sotto le superfici schermate dove ristagna la soluzione. Entrambe si provano secondo ASTM G48, con metodi diversi.
Per quali materiali servono le prove di corrosione intergranulare?
Per gli acciai inossidabili austenitici e le leghe di nichel con cromo, che possono sensibilizzarsi tra 500 e 1.000 °C durante saldatura, formatura a caldo o trattamenti termici non corretti.
// SMT: laboratorio prove materiali a Pozzo d’Adda
Il laboratorio
Tutte le prove vengono eseguite nel laboratorio SMT di Pozzo d’Adda (MI), accreditato ACCREDIA Testing N° 00588. Contattaci per un preventivo o per concordare il ritiro dei campioni.

